Le mete per il 2021, anche a due passi da casa
Il 2021 sarà un anno di viaggi? Anche se non è (ancora) il momento di pensare in grande – ovvero lontano - lo è per mettere in agenda alcuni luoghi speciali, da andare a vedere per tornare con valigie piene di ricordi ed entusiasmo. Ecco alcune mete entro i confini, anche regionali, e altre facilmente raggiungibili, con un biglietto last minute e, al massimo, un tampone al ritorno. Pronti? Let’s go!
Nelle langhe
L’inverno, anche simbolico, è al centro dell'installazione site specific “Cannubi on fire”, dell’artista langarolo Emilio Ferro (1988), che illumina per tutto l’inverno le vigne della cantina L’Astemia Pentita. Trenta aste luminose, alte oltre cinque metri, sembrano saette cadute dal cielo, e simboleggiano i fuochi rituali che si facevano per salvare le vigne dalle gelate primaverili. Illumina in modo silenzioso e ricorda quanto sia importante l’integrazione tra uomo e natura: la protezione, l’impegno e la cura del territorio. L’opera è visibile e aperta al pubblico fino a sabato 20 marzo 2021, equinozio di primavera.
Brescia
Il classico dialoga con il contemporaneo, a Brescia, dove dopo due anni di restauri torna una delle più straordinaria statue in bronzo di epoca romana, la Vittoria Alata. Centrale per l’area archeologica Brixia - Parco Archeologico di Brescia Romana, dove trova collocazione in un allestimento museale all’avanguardia progettato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg, lo è anche per il programma di eventi espositivi, ricco di contaminazioni e riflessioni, con gli interventi di Emilio Isgrò (Incancellabile Vittoria, nella fermata ‘Stazione FS’ della Metropolitana di Brescia) e Francesco Vezzoli (dal 23 aprile 2021 – 9 gennaio 2022).
Alta Badia
Spazi aperti, paesaggi infiniti, aria pura, divertimento? In Alta Badia, sono tante le attività: ciaspolate, discese con lo slittino – sulla pista illuminata “Tru liösa foram” il 12, 19 gennaio e il 9 e 16 febbraio – e sci di fondo, con percorsi anche per principianti nel parco Naturale Fanes-Senes-Braies. Oppure escursioni a piedi in oltre 80 km di sentieri con vista sui paesaggi dolomitici, meglio se accompagnati da esperte guide locali: con i loro racconti e l’avvistamento di animali selvatici renderanno l’esperienza unica.
Firenze
Quale migliore occasione per tornare nel capoluogo toscano, prima dei tanti turisti, e riscoprire la città nel 700esimo anniversario della morte di Dante? Ripercorrendola in un programma a cui partecipano oltre trenta istituzioni fiorentine e che vuole raccontare la storia del sommo Poeta e della sua mai dimenticata Firenze in un programma denso e di grande interesse, senza barriere tra le discipline artistiche, attraverso conferenze, giornate di studi, eventi e mostre aperte al grande pubblico. Un viaggio che inizia dal sito appena inaugurato: www.700dantefirenze.it
Rotterdam, Olanda
Specchio, specchio delle mie brame, qual è la più bella città del reame? Il nuovissimo Boijmans Van Beuningen è un “deposito” d’arte accessibile al pubblico, la cui facciata è composta da 1664 pannelli a specchio, che riflettono il paesaggio circostante, le persone, i giardini del Museumpark, le nuvole e lo skyline in continua evoluzione della città di Rotterdam. La si domina dalla terrazza sul tetto, a 35 metri di altezza. E sì, è veramente bella!
Lisbona, Portogallo
La mappa dei golosi si sposta di stagione in stagione, ma Lisbona rimane una meta perfetta per gli amanti dell’enogastronomia. Il baccalà, cucinato in 1000 modi diversi, ora ha anche un museo: il Centro Interpretativo da Historia do Bacalhau, ma nel piatto dei gourmand troviamo anche il polpo e le sarde – da gustare alla brace tra i vicoli dell’Alfama. E i frutti di mare, come quelli usati nel Camarões à la Bulhão Pato (dal nome di uno dei poeti del XIX secolo: Raimundo António de Bulhão Pato). Infine i dolci, con i fantastici pasteis de nata. Volete altri motivi per partire?
Lago di Lucerna, Svizzera
In svizzera, sul Lago di Lucerna, lo Chenot Palace Weggis, è frutto del lavoro dell’architetto Davide Macullo, che ha ristrutturato l’ex Park Hotel Weggis e gli ha annesso un edificio contemporaneo, vincendo la categoria Healthcare & Wellness agli ultimi International Design Awards di SBID. Il complesso ospita il nuovissimo centro medico, la wet area dove si svolgono i rituali signature del Metodo Chenot ® (Hydro-Aromatherapy; Phytomud and HydroJet; Chenot Energetic Massage), la Spa panoramica e la palestra di ultima generazione.