La nuova collaborazione tra Isamaya Ffrench e Nike ridefinisce il running al femminile: una capsule ispirata a Londra che unisce performance e cura del corpo. Volto della campagna con Ffrench, l'atleta Dina Asher-Smith.
Il dialogo creativo tra Eleventy e True va in scena nella boutique di via della Spiga in occasione della Milano Design Week. Al centro del racconto la seduta "Farfalla", icona del design italiano reinterpretata per celebrare i valori di trasformazione ed eleganza.
Dall’arte alla celebrazione della creatività. Sotto la visione di Salma Rachid, nel cuore di Milano debutta il primo flagship globale di RETORI, un rifugio esperienziale che riscrive i codici della boutique tradizionale.
Cosa indosseremo quando ci alleneremo in una palestra del futuro? La risposta arriva direttamente dalle ultime tendenze dello sportswear, dove tecnologia e corpo umano si fondono in un'estetica inedita che mescola performance e design.
Eleni Petaloti e Leonidas Trampoukis raccontano il progetto Soft & Tender Topographies di Valextra presentato durante la Milano Design Week.
Presso lo storico spazio della Pelota, i direttori creativi Charlotte Macaux Perelman e Alexis Fabry propongono per Hermès un allestimento basato su moduli ripetuti, celebrando il "vuoto" come elemento progettuale e l'artigianato come rigore seriale.
Il flacone dell'EdT di Chanel Nº5 si trasforma, riavvicinandosi alla forma originaria. Il risultato? Sleek e no gender, dalle proporzioni affinate.
Moynat apre a Milano: nel nuovo spazio di via Monte Napoleone 3, il baule diventa architettura portatile e opera d'arte tra storia, design e savoir faire.
Una installazione site-specific, realizzata con lo studio di spatial design Storey Studio, porta l’eccellenza del brand alla Milano Design Week.
Il Max Mara Prize for Women, a cura di Cecilia Alemani, diventa nomadico e parte dall'Indonesia, da dove arrivano le cinque finaliste di questa edizione - Betty Adii, Dzikra Afifah, Ipeh Nur, Mira Rizki e Dian Suci - e dal MACAN di Giacarta.