Ambientazioni da hinterland, edifici in costruzione e luna park diventano un proscenio improvvisato per slip dresssee through, tuniche e abiti con profondi spacchi sexy abbinati a platform-pattini, stringate fetish, stilettos e babbucce in sherling.
Dalle gorgiere rinascimentali alle pellicce couture, colletti e reveres diventano il dettaglio di stagione che ridefinisce un nuovo linguaggio della moda uomo.
Al debutto da Givenchy, Sarah Burton entra nell’anima della maison con un abito dal sovire-faire unico.
Non semplici gioielli, ma metafore da indossare. La fondatrice del marchio di gioielli basato a Berlino racconta la sua visione e i valori della sua community.
Minaudière in metallo, vain-case, borse in nappa, sandali con cristalli e pump dialogano con gli arredi di una casa anni Sessanta, tra couch in pelle e sedute in plexiglass.
Due mondi che condividono la stessa filosofia del vivere all’aperto si incontrano in una collaborazione che celebra autenticità, funzionalità e paesaggi del Nord.
Al Red Bull 64 Bars Live adidas Originals ha realizzato una serata con la sua community. Ad esibirsi sul palco anche Fabri Fibra, Noyz Narcos e Lazza.
Dal debutto di Matthieu Blazy da Chanel ai nuovi codici del corpo: tutti i macro trend che racconteranno la prossima stagione. Proprio così — la Paris Fashion Week ci ha regalato i momenti più intensi (e più veri) del Fashion Month.
Erdem Moralıoğlu annuncia con Rizzoli l’uscita del suo primo libro, “ERDEM”, una monografia che segna il ventesimo anniversario della maison raccontandone l’universo creativo.
Il designer giapponese amato dagli artisti di tutto il mondo, continua ad affascinare con i suoi abiti couture composti da strati di rouches colorate.
Un guardaroba total black per enfatizzare al massimo alcuni dettagli deluxe, trasformati in feticci di stile: statement shoes e gioielli dalla classicità contemporanea.
Un'analisi ossimora sulla "morbidezza" in versione Rick Owens. Al Palais de Tokyo sfila la collezione donna primavera estate 2026.
In occasione dell'uscita della collezione "Les Pirates d’Eva" presentata a Parigi, il direttore creativo Matteo Evandro Manzini racconta la sua visione e l'espansione internazionale del suo marchio.
La cintura è la grande protagonista della stagione. Tra funzione e decoro.
Dopo l’apertura dell’archivio Virgil Abloh, il Grand Palais di Parigi dedica la prima mostra europea al lavoro dello stilista di Chicago, in collaborazione con Nike e con il supporto della Virgil Abloh Foundation.
L’OFFICIEL lo ricorda lo stilista di piacenza raccontando l'eleganza del suo universo attraverso tre archetipi della sua estetica. Gli abiti da sera da red carpet, un capolavoro di ricami, paillettes, cristalli.
Abiti impalpabili di tulle e organza, pizzi preziosi con drappeggi, volant e crinoline. Le terrazze de la Ville Lumière prendono vita con le creazioni più affascinanti della nuova Haute Couture.
Omaggio a Donatella Versace, l’icona che ha trasformato la maison della Medusa nel segno del fratello Gianni. E che oggi inizia una nuova vita.
Per i suoi trent'anni anni Dsquared2 ha chiamato a collaborare alcuni brand esordienti. Il risultato? Una collezione daring come quelle dei loro inizi, piena di riferimenti dark, rock e western.
«Quando avevo sette anni sono entrata a far parte di questo mondo con una foto, ora presente sull’invito della sfilata dedicata al centenario. In quel momento ho sentito l’adrenalina che la moda può dare. È stato il momento in cui mi sono innamorata di FENDI e ho deciso che volevo esserne parte». Silvia Venturini Fendi svela i ricordi del lavoro accanto a Karl Lagerfeld, la creazione di icone come la Baguette e il suo legame con la madre Anna e la figlia Delfina.