News

Festival di Sanremo 2024: le pagelle dei look della seconda serata

Sotto i riflettori dell'Ariston, la seconda serata del Festival di Sanremo si apre con promesse di grande eleganza e coolness. Btw, noi speriamo non svaniscano nel nulla. Con Amadeus al timone e Giorgia al suo fianco, ecco a voi la sfilata di look indimenticabili - come cantava Madame, nel bene e nel male. In questa serata, nell’amata città dei fiori, tutti i protagonisti - cantanti, conduttori e ospiti - saliranno sul palco non solo per conquistare il cuore del pubblico, ma anche per ‘ritirare’ le loro pagelle.

sanremo concert crowd person lighting performer singing microphone solo performance shoe stage
Le pagelle dei look della seconda puntata del Festival di Sanremo

Con il maestoso Teatro Ariston di Sanremo a fare da cornice, prende il via la seconda serata del festival più amato dagli italiani, e non solo. Il palcoscenico si anima per accogliere la serata numero due del Festival di Sanremo, promettendo un’experience indelebile all’insegna dell’eleganza e dello stile. Purtroppo, non possiamo far altro se non augurarci che queste aspettative non restino tali.

I protagonisti della serata sono Amadeus, al timone, e la diorissima Giorgia al suo fianco. Proprio lei che un anno fa ha emozionato il pubblico con la sua "Parole dette male".

Commentiamo insieme (rigorosamente in tempo reale) una vera e propria sfilata di look indimenticabili - nel bene e nel male, proprio come cantava Madame. Così, nell’amata città dei fiori, vedremo tutti i protagonisti - cantanti, conduttori e ospiti - cercare di conquistare il cuore del pubblico. Ma adesso, tornando alle questioni decisamente più serie, è tempo di  ‘ritirare’ le nostre amate pagelle!

Scorri verso il basso per scoprire tutti i look della seconda serata del Festival di Sanremo 2024; qui la scaletta


Sanremo 2024: i look di conduttori, cantanti in gara e ospiti della seconda serata della kermesse canora

Amadeus, in Gai Mattiolo. Rieccoci con questa tipologia di giacca che renderebbe fiero persino il compianto Don Antonio Polese. Voto: 3.
Ghali, in Maison Margiela. Dimostra una rara abilità nel reinterpretare le tendenze in chiave adatta al palcoscenico sanremese, un compito tutt'altro che semplice. Qui possiamo FINALMENTE ammirare un lavoro di styling eccellente. Voto: 8 e mezzo.
Fred De Palma, in Ssheena. Dai, ma cosa intendi volerci comunicare? Voto: 5 e mezzo.
Renga e Nek, in Maurizio Miri. Ah ah ah, che simpatici! Hanno invertito le nuances di colore. Groundbreaking. Voto: 5.
Giorgia, in Dior. Ha presentato un outfit apparentemente impeccabile, poi l'attenzione è stata drasticamente spostata quando sono state (ahinoi) mostrate le scarpe. I cuissardes scelti si rivelano completamente fuori contesto e privi di senso nell'ensemble complessivo. Voto: 5.
I ragazzi de La Sad hanno rivisitato l'iconico frac con dei meme - dipinti a mano che ritraggono Amadeus, dipinti a mano. Voto: 7 e mezzo.
Dargen D'Amico, in Moschino (archivio 2000). Okay il messaggio, okay che lui si sta rivelando essere un patatone, Okay la ricerca. Meno okay il fatto che questo non sia un look donante. Voto: 5.
Diodato, in Zegna. Decisamente sotto tono rispetto a ieri. Il suo stile rimane elegante e raffinato. Tuttavia, si avverte un certo senso di mancanza di rischio. E se il nero non lo valorizzasse? Voto: 6.
Giorgia, in Dior. Il problema è sempre nello stesso punto. L'abito è molto bello, ma purtroppo ci sono due cose sbagliate (lacrime mie, lacrime tue): la sua lunghezza e le scarpe. I fitting, questi sconosciuti. Voto: 6.
Rose Villain, in GCDS, ha dimostrato una sicurezza e un'eleganza che mettono in ombra chiunque. È evidente che qui non c'è competizione che tenga. Sbilanciandoci, voto: 9 e mezzo.
Il Volo, in Emporio Armani. Per quanto sembrerebbero esserci tutte le migliori intenzioni, c'è purtroppo qualcosa di davvero irrecuperabile. Sembra quasi che non riescano ad esprimere a pieno il loro stile distintivo. C'è forse mancanza di coesione e di quell'elemento in grado di colpirci positivamente. Voto: 5 e mezzo.
Mr. Rain, in Fendi. In sintesi, elegante. Nulla più di questo per oggi. Voto: 7 e mezzo.
bnkr44, in Danae Marra. Sanremo non è sinonimo di smoking o look simil-eleganti, né di trasgressioni forzate e (soprattutto) a caso. Qui, l'identità svolge un ruolo fondamentale, e questi ragazzi stanno dimostrato di averne da vendere. Voto: 8.
Gazzelle, in "abbiamo capito quale sarà l'andazzo fino a Sabato". Voto: 4.
Alfa ha scelto di non voler andare oltre questo. Noi anche abbiamo scelto. Voto: 4.
I Santi Francesi, in Dolce & Gabbana. Il look di Mario (sx) è senz'altro meglio di quello di Alessandro (dx). Voto: 7 e mezzo.
Emma Marrone, in Mugler, Casadei e Tiffany & Co. Come avevamo già anticipato, questo è l'inizio di una nuova era. Voto: 8.
Mahmood, in Rick Owens. And just like that... questo look total black colpisce nel segno. Sarà per il monospalla? Sarà per quei bramatissimi boots? Sarà stato il bene? Sarà stato il male? Boh. Voto: 8 e mezzo.
Alessandra Amoroso, in Roberto Cavalli by Fausto Puglisi. Bella e in forma smagliante. Tutto okay, ma noi vorremmo vederla osare molto di più. Vivere a colori questo festival potrebbe essere una risposta. Voto: 6 e mezzo.
Angelina Mango, in Etro. Nella vita bisogna saper scegliere, selezionare, preferire qualcosa. La sovrabbondanza di dettagli rende tutto così eccessivo e confusionario, privo di un piacevole impatto visivo. Voto: 4.
1 / 2
BigMama ci aveva avvisati, e con questo look firmato Lorenzo Seghezzi, racconta a gran voce la Rivoluzione Queer. Molto più di un abito, un vero e proprio manifesto dell'orgoglio LGBTQIA+. Voto: 7 e mezzo.
Giorgia, in Dior. Allarme scarpe. Che guaio. Voto look: 8; scarpe: 0. Ovviamente, è necessario applicare la media aritmetica.
Le serate di Fiorella Mannoia (in Luisa Spagnoli e Crivelli) proseguono come le nostre, in bianco. Voto: 6 e mezzo.
Loredana Bertè, in Valentino, continua a incantare con il suo stile. Il look è perfettamente in linea con l'immaginario e la storia di questa grande donna della musica italiana. Non possiamo fare altro che riconoscere l'abilità di Loredana nel saper mantenere vivo il sogno attraverso la moda, ispirando e affascinando il pubblico con la sua presenza così magnetica. Voto: 9.
Annalisa, in Dolce & Gabbana. Il potenziale c'è, sfruttato forse non abbastanza, ma c'é. Voto: 7.
Ricchi e Poveri, in Oserée. I look matchy-matchy sono sempre stati i nostri preferiti. Voto: 7.
Negramaro, in Hebe Studio. Tra loro, Giuliano Sangiorgi è stato letteralmente colpito dall'onda Mengoni e gioca con le trasparenze. Gioca, appunto. Voto: 6.
Clara interpreta il trend 'belly button cut-out' con un abito tempestato di micro strass firmato Giuseppe Di Morabito. L'idea dell'ombelico scoperto, però, ci riporta alla creazione ancor più audace indossata da Anna Oxa nel 1986, sempre a Sanremo. Voto: 7.

Images by Getty Images 

Tags

Articoli consigliati