A quasi un secolo dal negozio aperto da Mario Buccellati nel 1929, la maison di alta gioielleria e argenteria torna nella strada più storica di Firenze con una boutique con boiserie ispirate a Place Vendôme e una mostra retrospettiva che intreccia Rinascimento, pezzi appartenuti a Gabriele D’Annunzio e stile anni Settanta.
L'amicizia di lunga data tra Amiri, Yves Spinelli e Dreyer Kilcollin ha portato alla creazione di una capsule di gioielli. In una celebrazione che esplora il fascino romantico di LA after dark.
Due tappe per raccontare le calzature artigianali inglesi con le collezioni New Formal e Sloane e i masterpiece Crown e Royal, dodici settimane e oltre 320 lavorazioni mostrate da Simon Hill e dai maestri calzaturieri che custodiscono il sapere.
Nella residenza che fu lo studio privato del Kaiser, HIGHSTAY e Galerie JAG portano le ceramiche grezze di Patrick Crulis. Una sera sola, tre piani, nessuna teca. L’arte torna a vivere dentro una casa.
Vincent Darré trasforma quello che era il vecchio teatro Les Mille Colonnes in un hotel eccentrico, una fantasia che strizza l'occhio alla Montparnasse frequentata da artisti ed intellettuali nella prima metà del 900.
Caroline Fiot è la nuova chef de cave di Ruinart, e pensa già al prossimo 300esimo anniversario della maison.
La mostra di Casa Museo Zani parte dai grandi della pittura per raccontare il guardaroba della Serenissima. Il curatore Massimiliano Capella fa il punto sul gusto maschile, dai ridotti veneziani del 700 agli sportivi di oggi.
Sul Canal Grande, tra Rialto e San Marco, il boutique hotel firmato Starck è il salotto in cui Venezia (ma non solo) si racconta. E dove, durante la Mostra del Cinema, Marina Abramović ha ricevuto il Pioneer Award di Liberatum.