Eleni Petaloti e Leonidas Trampoukis racconta il progetto Soft & Tender Topographies di Valextra presentato durante la Milano Design Week.
Presso lo storico spazio della Pelota, i direttori creativi Charlotte Macaux Perelman e Alexis Fabry propongono per Hermès un allestimento basato su moduli ripetuti, celebrando il "vuoto" come elemento progettuale e l'artigianato come rigore seriale.
Il flacone dell'EdT di Chanel Nº5 si trasforma, riavvicinandosi alla forma originaria. Il risultato? Sleek e no gender, dalle proporzioni affinate.
Moynat apre a Milano: nel nuovo spazio di via Monte Napoleone 3, il baule diventa architettura portatile e opera d'arte tra storia, design e savoir faire.
Una installazione site-specific, realizzata con lo studio di spatial design Storey Studio, porta l’eccellenza del brand alla Milano Design Week.
Il Max Mara Prize for Women, a cura di Cecilia Alemani, diventa nomadico e parte dall'Indonesia, da dove arrivano le cinque finaliste di questa edizione - Betty Adii, Dzikra Afifah, Ipeh Nur, Mira Rizki e Dian Suci - e dal MACAN di Giacarta.
Il nuovo numero esplora la contaminazione creativa tra moda, arte e design, celebrando visioni audaci e sovversive. Tra portfolio d'autore, collaborazioni artistiche e i grandi eventi del Salone del Mobile e della Biennale, L'OFFICIEL esplora come queste discipline si fondano in un unico linguaggio culturale.
In occasione del Salone del Mobile 2026, lo showroom di Via Durini ospita un'installazione dedicata a UNICA, la stazione multifunzione che ha rivoluzionato l’home wellness. Una mostra fotografica con 40 icone internazionali e un progetto di beneficenza per promuovere la salute tra i giovani segnano questo storico traguardo.
Dopo una stagione di premi intensa e oltre 25 anni a Hollywood, l'attrice e cantante statunitense Kate Hudson non pensa ancora che tutto questo riguardi davvero (solo) lei. «Negli anni ho imparato a capire cosa ti motiva e in che modo puoi essere utile a un progetto, soprattutto quando lavori in team».
Per la Milano Design Week 2026, Poltrona Frau affida la reinterpretazione dell'iconica poltrona Archibald a Shepard Fairey, artista americano e fondatore di OBEY.