Per la stagione autunno-inverno 2026-27, Chloé celebra la bellezza dell'artigianato e lo spirito comunitario attraverso una collezione intrisa di umanità e poesia.
Pieter Mulier firma la sua ultima sfilata per Alaïa con una collezione che riassume quattro anni di rigore e sartorialità.
Loewe segna un cambio di passo, riscrivendo la propria identità tra radici profonde e una visione proiettata al contemporaneo.
Dalla purezza del bianco al rigore del tuxedo. Haider Ackermann alla Paris Fashion Week riscrive l’universo di Tom Ford per l’autunno inverno 2026-27 in un equilibrio perfetto tra tensione sensualità e abbandono.
Per la sua prima sfilata da Balmain, Antonin Tron orchestra una transizione misurata, in cui la potenza storica della maison viene attenuata senza mai perdere il suo splendore.
Il design di Hong Kong si sta affermando con forza sulla scena internazionale, fondendo estetica orientale e sensibilità contemporanea in un linguaggio stilistico ormai riconoscibile a livello globale.
Oltre il red carpet, lo spessore dell'uomo. Così Jake Gyllenhaal, nuovo Global Brand Ambassador di Bvlgari, ridefinisce il senso dell'eccellenza della maison romana.
Per l'autunno inverno 2026-27, Courrèges, sotto la direzione di Nicolas Di Felice, orchestra un viaggio nella quotidianità parigina, dove il rigore delle linee e la brillantezza di un finale immacolato celebrano cinque anni di tagliente modernità.