La maison sceglie la Capitale polacca per un viaggio che muove da una parola italiana, finita per ribattezzare il palazzo neoclassico da cui il brand prende il nome, e approda a Żyrardów, dove una distilleria del 1910 produce Belvedere dal 1993. In mezzo, architettura, arte contemporanea e cultura gastronomica.
Fashion
Remix di ricordi etnici. Frammenti di cultura hippy, melting pop di culture, con lo sguardo a un futuro di inclusività. Per una partitura estetica che cita i tattoo ancestrali di Keith Haring e il modernismo utopico e cromaticamente dirompente dei primi ’70