Gucci's Iconic Pieces: Sabato De Sarno svela il Design Ancora
Dopo la collezione il direttore creativo di Gucci svela il Design Ancora.
Un primo progetto nel mondo del design e dell'interiors, con l'idea precisa di: «Definire il significato che l'iconicità assume, laddove le eredità dei grandi nomi del design e dei brand si incontrano». Si chiama Design Ancora il progetto che la maison Gucci e il suo direttore creativo, Sabato De Sarno, sveleranno in occasione della design week milanese. «L'epoca d'oro del design italiano ha contribuito a far conoscere in tutto il mondo la maestria italiana, attraverso il lavoro artigianale e la riproduzione in serie. Una rinomata alleanza tra il nostro radicato professionismo colto e un diffuso pragmatismo», si legge in una nota del marchio della doppia G. Che negli spazi rinnovati del nuovo monomarca di via Montenapoleone svelerà un'edizione speciale di cinque oggetti di anni passati, simboli di italianità e ancor più di milanesità, nell'intento di restituire il concetto di contemporaneità mettendone in risalto, allo stesso tempo, il loro essere iconici (lediting e la selezione dei pezzi parte del progetto è stata affidata alla curatrice Michela Pelizzari, fondatrice dell'agenzia creativa P:S, ndr). A collaborare a questo progetto, l'architetto Guillermo Santomà: ha ideato lo spazio che accoglierà gli oggetti, pronti ad essere venduti sul sito web del brand. Nella selezione compare il divano "Le Mura by Mario Bellini" creato dal designer per Tacchini (1972 e re-edition 2022), un tappeto di ce-tapis decorato con una texture disegnata da Piero Portaluppi (2022), la cassettiera "Storet" creata da Nanda Vigo per Acerbis (1994, re-edition 2020) ma anche il vaso "Opachi" di Tobia Scarpa per Venini (1960).